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Parte Montis: da oggi è l’avanguardia Italiana sulla comunicazione istituzionale online

Martedì, 16 Maggio 2017

L’Unione dei Comuni Parte Montis è la prima, in Italia, a recepire le direttive dell’Agenzia per l’Italia Digitale, che definisce criteri precisi per la realizzazione dei siti web delle pubbliche Amministrazioni.

L’obiettivo, è creare ambienti virtuali semplici, leggibili e facili da usare, in cui l’utente possa navigare da qualunque dispositivo, non solo da pc, e trovare tutte le informazioni che cerca nel minor tempo possibile.

Il nuovo sito web dell’Unione Parte Montis sarà “responsive”, cioè si adatterà perfettamente alle dimensioni di ogni dispositivo mobile, ed avrà un archivio notizie in grado di far accedere l’utente a tutto lo storico delle informazioni caricate digitalmente. Consentirà inoltre l’accesso diretto a tutti i profili social, per proiettare l’utente nella nuova frontiera della comunicazione istituzionale.

7500 abitanti del territorio, che comprende oggi i comuni di Mogoro, Masullas, Gonnostramatza, Simala, Siris e Pompu, avranno a disposizione uno strumento di connessione virtuale totalmente funzionale alle loro esigenze di ricerca, che gli consentirà di conoscere come lavorano gli amministratori locali.

Il sito è visitabile all’indirizzo www.unionecomunipartemontis.gov.it, ed è stato realizzato dalla società BiddaWeb di Gonnostramatza.

Il restyling del sito web è solo una delle importanti attività di comunicazione e promozione del territorio adottate in questi anni dalla nostra Unione.

Qualche settimana fa la realizzazione del nuovo stemma, la pavoncella fra le colline, a ricordare la vocazione storica, naturalistica e produttiva del Parte Montis.

E già da due anni la Programmazione Strategica Territoriale, che porterà sul territorio oltre 13 milioni di euro per lo sviluppo, la crescita economica e il potenziamento della vocazione turistica ed esperienziale dei nostri 6 comuni.

Inoltre, Iscol@, il primo e unico progetto finanziato finora in Sardegna che consentirà un riordino del sistema dell’offerta scolastica attraverso il concetto di “scuola diffusa”, in cui i punti d’erogazione dei servizi saranno presenti in tre comuni su sei. Oltre 5 milioni di euro per un intervento strutturale su scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Un percorso lungo e faticoso, non privo di difficoltà, in cui ogni azione è però coordinata e orientata verso un unico obiettivo: la crescita e il rilancio di un gruppo di Comuni nei quali il bene complessivo ha sempre la meglio, da qualche anno, rispetto agli interessi localistici.

Dalla Programmazione Strategica al Paes, dalla gestione dei Rifiuti alla Protezione Civile, dalla formazione professionale alla manutenzione del territorio, dal nuovo stemma ufficiale alla comunicazione digitale: tutto procede verso l’unico obiettivo del miglioramento della qualità della vita nelle nostre piccole ma importanti comunità.

E dunque, sempre avanti.